04 Gennaio 2016

Le infezioni respiratorie ricorrenti

I bambini che frequentano la comunità infantile tendono a sviluppare con maggior incidenza varie patologie a carico del sistema respiratorio.
Prima di allarmarsi e sospettare qualcosa di più grave è bene chiarire che in letteratura il consenso non è unanime ma si ritiene che siano normali fino a 6-8 infezioni respiratorie all’anno per il bambino sotto i 3 anni e fino a 5 per il bambino sopra i 3 anni. Oltre questi numeri si parla di “infezioni respiratorie ricorrenti”, o IRR.

I fattori di rischio che possono predisporre e favorire le infezioni sono:

FATTORI IMMUNOLOGICI: il sistema immunitario dei bambini è ancora immaturo e diventerà più simile a quello adulto tra i 3 e i 5 anni di vita. È per questo che i bambini piccoli sono meno pronti ad affrontare il nido rispetto alla scuola materna.

INQUINAMENTO OUTDOOR: l’inquinamento delle città favorisce lo sviluppo di malattie respiratorie. È stato dimostrato che l’esposizione agli inquinanti atmosferici favorisce le riacutizzazioni asmatiche in bambini predisposti e aumenta il rischio di bronchiti e polmoniti.

INQUINAMENTO INDOOR: le muffe e il fumo di sigaretta sono le sostanze più nocive che troviamo nelle case. L’alternaria e l’aspergillo sono miceti in grado di aumentare fino a tre volte il rischio di otiti, faringotonsiiliti e bronchiti e nei soggetti asmatici possono essere causa di riacutizzazioni anche gravi.
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